Civile — contenzioso ordinario
Citazione, rito semplificato e appello civile: iscrizione a ruolo, comparsa di costituzione e le tre memorie ex art. 171-ter contate a ritroso dall’udienza.
Termini calcolati con la norma citata, pratiche e documenti al loro posto, e un assistente che prepara il lavoro meccanico. Tu controlli, correggi e decidi.
Dati cifrati e conservati nell’Unione Europea · 30 giorni di prova, senza carta di credito
Indichi il rito e la data che fa decorrere il termine. Perlegis genera l’intera catena di scadenze, cita la norma applicata e sposta ogni data che cade di sabato, domenica o festivo.
Vedi le materie coperteNotifica della citazione · 1 ott 2026
Data di decorrenza inserita da te
Iscrizione a ruolo · lun 12 ott 2026
Art. 165 c.p.c. — scadeva domenica 11, spostata al lunedì
Prima memoria · prima dell’udienza
Art. 171-ter n. 1 c.p.c. — contata a ritroso
Seconda memoria · prima dell’udienza
Art. 171-ter n. 2 c.p.c. — contata a ritroso
Terza memoria · prima dell’udienza
Art. 171-ter n. 3 c.p.c. — contata a ritroso
Promemoria automatici · per ogni scadenza
Generati insieme al termine, non aggiunti a mano
Esempio reale: citazione civile, parte attrice. Da due date — la notifica e l’udienza — nasce l’intera catena, promemoria compresi.
Il motore dei termini, l’assistente e la sincronizzazione con il tuo calendario. Schermate vere dell’applicazione, nessun mockup.
Con audio: alza il volume, o guardalo lo stesso — tutto quello che dice è scritto sullo schermo.
Il motore dei termini è il cuore. Intorno, il minimo indispensabile per non tenere più lo scadenzario su carta.
Indichi il rito e la data di decorrenza: Perlegis genera l’intera catena di scadenze e mostra per ciascuna la norma applicata. Il calcolo è verificabile passo per passo, perché è pensato per essere controllato.
Ogni data che cade di sabato, domenica o in un giorno festivo viene fatta scorrere nella direzione giusta, e la sospensione dal 1 al 31 agosto si applica dove il rito la prevede. Vedi sempre data grezza, data effettiva e motivo.
Ogni evento appartiene a una pratica e a una fase del procedimento. Il calendario non è un elenco di appuntamenti: sa cosa dipende da cosa, e cosa cade se una data si sposta.
Persone, società ed enti per cui segui le pratiche, con codice fiscale, partita IVA e recapiti. Colleghi la pratica al cliente e la sua scheda raccoglie udienze e termini sotto un nome solo: le pratiche elencano il lavoro per data, i clienti per chi te lo ha affidato.
Registri la nuova data dell’udienza e l’intera catena di termini derivati si ricalcola, memorie a ritroso comprese. Quello che era già fatto resta tracciato.
Carichi l’atto e Perlegis propone procedimento, parti e date rilevanti. Tu confermi o correggi: la proposta è un punto di partenza, mai un fatto compiuto.
Gli affidi un’attività in italiano e la ritrovi fra «da fare» e «da rivedere», con quello che ha preparato. Chiede quando non è sicuro e non salva nulla senza la tua conferma.
Atti e allegati dello studio con il testo estratto, anche da scansione: cerchi per nome, tipo o materia, e puoi interrogare l’archivio invece di riaprire i file uno per uno.
Iscrivi iPhone, Mac, Google Calendar o Outlook: udienze e scadenze compaiono lì con le notifiche native. Sola lettura, così l’originale resta uno solo.
Condividi il calendario con colleghi e collaboratori in sola lettura o con accesso completo. Il permesso è applicato dal database, non dall’interfaccia: la sola lettura non può scrivere nemmeno via API.
Ogni termine porta con sé i propri promemoria, così l’avviso arriva prima della scadenza e non il giorno stesso.
Cifratura in transito e a riposo, server nell’Unione Europea, isolamento riga per riga fra studi. I dati dei fascicoli sono coperti da segreto professionale e trattati come tali.
Esporti l’archivio completo quando vuoi e lo reimporti altrove. I dati restano tuoi, anche il giorno in cui decidessi di andartene.
Non un calendario generico con sopra qualche etichetta: ogni evento conosce la propria pratica, la propria fase e i propri termini derivati. Queste sono schermate dell’applicazione, non mockup.
Mese, settimana, giorno o agenda. Ogni voce porta il colore della propria tipologia e lo stato: da fare, in scadenza, completata.
Macro-area, procedimento e parte processuale. Da lì nascono gli eventi collegati e i promemoria, con la norma applicata.
Atti e allegati con il testo estratto, anche da scansione. Cerchi per nome, tipo o materia — e puoi interrogare l’archivio.
Chi vede cosa, con quale permesso e da quando. Il limite è applicato dal database, non dall’interfaccia.
Scarichi l’archivio completo quando vuoi e lo rimetti dentro. I dati restano tuoi, anche il giorno in cui decidessi di andartene.
Gli affidi un’attività in italiano — «fissa l’udienza dal decreto», «riassumi la comparsa di controparte», «verifica il termine per il ricorso» — e la ritrovi sulla bacheca insieme a quello che ha preparato. Niente viene salvato in agenda finché non lo confermi tu.
Da fare, in lavorazione, in attesa di te, da rivedere, fatto. Sai sempre a che punto è, e cosa aspetta una tua risposta.
Allega il decreto di fissazione o la citazione: estrae date, parti e procedimento e propone l’evento già compilato. Anche da scansione, con riconoscimento del testo.
Se manca un dato o la pratica è ambigua, si ferma e te lo chiede invece di indovinare. Ogni proposta resta da confermare.
L’assistente non deposita atti e non decide al posto tuo: prepara il lavoro meccanico e lascia a te la verifica.
Iscrivi iPhone, Mac, Google Calendar o Outlook: udienze, scadenze e promemoria compaiono lì, con le notifiche native. Il feed è sempre in sola lettura — si modifica solo su Perlegis.
L’applicazione funziona dal browser del telefono: calendario, pratiche, clienti, assistente e archivio, con la stessa agenda. Le app native per iPhone e Android sono in arrivo.
Ogni macro-area porta i propri riti, i propri termini e le proprie note operative. Se ne apri una nuova, il calendario non cambia comportamento.
Citazione, rito semplificato e appello civile: iscrizione a ruolo, comparsa di costituzione e le tre memorie ex art. 171-ter contate a ritroso dall’udienza.
Decreto ingiuntivo e ATP, con i termini per l’opposizione e per la notifica del ricorso e del decreto.
Pignoramento mobiliare, immobiliare e presso terzi, opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi.
Ricorso e appello nel rito del lavoro, con i termini a ritroso dall’udienza di discussione.
Ricorso e appello tributario, con la sospensione dei termini per l’accertamento con adesione.
Ricorso e controricorso, termine breve e termine lungo, memorie ex art. 378 c.p.c.
Diffida, mediazione, negoziazione assistita e transazione, con gli effetti sospensivi sui termini del giudizio.
Ricorso al TAR e appello al Consiglio di Stato, con i termini propri del rito.
Tutte le materie sono incluse nell’abbonamento: non ci sono moduli da acquistare a parte.
Un solo listino per professionista: nessun modulo a pagamento, nessuna funzione riservata a un piano superiore, nessuna sorpresa al rinnovo.
IVA esclusa · per professionista
Paghi 11 mesi, ne usi 12. Equivale a 45,82 € al mese.
Inizia i 30 giorni di provaIVA esclusa · per professionista
Nessun vincolo: disdici quando vuoi, resta attivo fino a fine mese.
Inizia i 30 giorni di provaNessuna carta di credito, nessun rinnovo automatico. Alla scadenza l’accesso si sospende e i dati restano tuoi finché non decidi.
5 GB sono inclusi e bastano per l’agenda e i documenti di uno studio che comincia. Da lì si aggiungono blocchi da 10 GB a 4,99 € al mese (54,89 € l’anno), attivabili e disattivabili quando vuoi.
Per studi con più professionisti concordiamo un prezzo unico e un’attivazione assistita. Scrivici e ne parliamo.
Chiedi un preventivoPrezzi IVA esclusa, per professionista. L’abbonamento si rinnova alla scadenza del periodo pagato; disdici quando vuoi e resta attivo fino a quel giorno. La prova di 30 giorni non chiede la carta e non si trasforma da sola in abbonamento.
Risposte rapide su calcolo dei termini, responsabilità professionale, dati e costi.
Scegli la macro-area, il procedimento e la parte processuale, poi indichi la data che fa decorrere il termine (di norma la notifica). Il motore applica le regole del rito, genera l’intera catena di scadenze derivate e cita per ciascuna la norma applicata. I termini a ritroso vengono contati dall’udienza; quelli in avanti dalla data di decorrenza.
Sì. Ogni data generata viene fatta scorrere se cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, secondo la direzione del termine, e la sospensione feriale dal 1 al 31 agosto viene applicata dove il rito la prevede. Nella scheda dell’evento vedi sempre la data grezza, la data effettiva e il motivo dello spostamento.
No, e non lo pretende. Perlegis è uno strumento di supporto: le date proposte vanno verificate dal professionista, che resta l’unico responsabile del rispetto dei termini. Per questo ogni scadenza mostra la norma applicata e i passaggi del calcolo, invece di limitarsi a una data: serve a essere controllata, non creduta sulla parola.
Registri il rinvio con la nuova data e Perlegis ricalcola l’intera catena di termini che dipendeva da quell’udienza, comprese le memorie contate a ritroso. Le scadenze già completate restano tracciate; quelle superate vengono aggiornate. Non devi riscrivere la pratica.
Gli affidi un’attività in italiano — fissare un’udienza a partire da un decreto, riassumere un atto di controparte, verificare un termine — e la ritrovi su una bacheca insieme a quello che ha preparato. Può leggere il documento che alleghi, anche scansionato, ed estrarne date, parti e procedimento. Non deposita atti, non decide al posto tuo e non salva nulla in agenda finché non lo confermi: quando un dato manca si ferma e te lo chiede.
Sì. Dalla sezione Sincronizzazione ottieni un link da iscrivere su iPhone, Mac, Google Calendar o Outlook: udienze, scadenze e promemoria compaiono lì con le notifiche native del tuo dispositivo. Il feed è sempre in sola lettura — si modifica solo su Perlegis — e puoi scegliere cosa esportare, comprese le voci con titolo generico per gli schermi condivisi.
L’applicazione funziona già dal browser del telefono, con calendario, pratiche, clienti, assistente e archivio. Le app native per iPhone e Android sono sviluppate ma non ancora pubblicate sugli store: scrivici e ti avvisiamo appena escono.
Sì. Puoi condividere il tuo calendario in sola lettura o con accesso completo. Le condivisioni sono applicate a livello di database con Row Level Security: chi non ha una condivisione valida non vede le tue righe, e chi ha la sola lettura non può modificarle, nemmeno chiamando direttamente le API.
Su server nell’Unione Europea, cifrati in transito (TLS) e a riposo. I dati di ogni studio sono isolati riga per riga: nessun altro utente della piattaforma può leggerli. I backup sono cifrati e puoi esportare i tuoi dati quando vuoi dalla sezione Backup.
No. Perlegis è l’agenda e il motore dei termini: non deposita atti e non tiene la contabilità. Convive con il gestionale che già usi e con il PCT, e si occupa della parte che quegli strumenti fanno peggio — sapere quando scade cosa, e perché.
Un solo piano, due modi di pagarlo: 49,99 € al mese + IVA per professionista, oppure 549,89 € all’anno + IVA — dodici mesi al prezzo di undici. Tutto incluso: motore dei termini, agenda, pratiche, clienti, assistente, archivio con 5 GB di spazio, sincronizzazione, condivisioni, backup e aggiornamenti normativi. Servisse più spazio, si aggiungono blocchi da 10 GB a 4,99 € al mese. La prova è di 30 giorni, non richiede carta di credito e non si trasforma automaticamente in abbonamento.
L’abbonamento include 5 GB di archivio: per l’agenda e i documenti di uno studio che comincia bastano, perché l’archivio conserva il testo estratto e non ha bisogno di tenere ogni scansione in alta risoluzione. Quando servono, aggiungi blocchi da 10 GB a 4,99 € al mese (54,89 € l’anno), che puoi disattivare quando vuoi. Lo spazio occupato è sempre visibile nell’archivio.
L’accesso si sospende, ma i dati restano. Attivi l’abbonamento e riprendi da dove eri, oppure esporti tutto dalla sezione Backup e chiudi l’account. Non addebitiamo nulla senza che tu abbia attivato esplicitamente l’abbonamento.
Sì, dalla sezione Backup: puoi caricare un archivio esportato in precedenza. Per gli eventi nuovi il percorso più rapido resta l’estrazione assistita, che legge l’atto e propone date e procedimento, lasciando a te la conferma.
Sei un avvocato che lavora con altri colleghi, un ordine forense, un’associazione, una software house o un consulente che segue studi legali? Diventa partner Perlegis: porti Perlegis a chi lavora con te e ricevi il 20% del loro abbonamento, ogni anno, finché restano. Al prodotto e all’infrastruttura pensiamo noi.
Non serve essere una software house: usi Perlegis nel tuo studio e lo passi ai colleghi con cui lavori. Per ognuno che si abbona ricevi il 20% del suo abbonamento, ogni anno, finché resta.
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Il 20% di ogni abbonamento che porti, ricorrente: torna ogni anno finché lo studio resta cliente. Sui volumi lo sconto cresce a scaglioni.
Fatturiamo a te il servizio; tu fatturi lo studio. Il rapporto commerciale, il prezzo e la relazione restano tuoi.
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Ogni creazione, sospensione o modifica fatta dalla console resta registrata: chi, quando e su quale studio. Utile a te quanto a noi.
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