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Per avvocati e studi legali italiani

Il gestionale degli avvocati con la tua agenda intelligente, il tuo archivio documentale e il tuo assistente personale

Pratiche, clienti, udienze e termini calcolati in automatico in un posto solo. L’archivio conserva i tuoi documenti; l’agenda ti ricorda i tuoi adempimenti e l’assistente prepara la bozza del tuo lavoro partendo dalla tua conoscenza e dalle fonti pubbliche. Tu controlli, correggi e decidi.

La dashboard di Perlegis con le prossime udienze, gli adempimenti in scadenza e le proposte dell’assistente
macro-aree coperte
8
per iniziare, senza scadenza
0 €
al mese, senza limiti
49,99 €

Dati cifrati e conservati nell’Unione Europea · Piano gratuito senza scadenza, senza carta di credito

Motore dei termini

Dalla data di notifica a tutto il resto

Indichi il rito e la data che fa decorrere il termine. Perlegis genera l’intera catena di scadenze, cita la norma applicata e sposta ogni data che cade di sabato, domenica o festivo.

Vedi le materie coperte
  1. input

    Notifica della citazione · 1 ott 2026

    Data di decorrenza inserita da te

  2. +10 gg

    Iscrizione a ruolo · lun 12 ott 2026

    Art. 165 c.p.c. — scadeva domenica 11, spostata al lunedì

  3. −40 gg

    Prima memoria · prima dell’udienza

    Art. 171-ter n. 1 c.p.c. — contata a ritroso

  4. −20 gg

    Seconda memoria · prima dell’udienza

    Art. 171-ter n. 2 c.p.c. — contata a ritroso

  5. −10 gg

    Terza memoria · prima dell’udienza

    Art. 171-ter n. 3 c.p.c. — contata a ritroso

  6. −7 gg

    Promemoria automatici · per ogni scadenza

    Generati insieme al termine, non aggiunti a mano

Esempio reale: citazione civile, parte attrice. Da due date — la notifica e l’udienza — nasce l’intera catena, promemoria compresi.

Meno di due minuti, e hai capito se fa per te

Le memorie e i termini calcolati da soli, il fascicolo, l’assistente che lo ha già davanti, le fonti di ogni cosa che scrive e l’app sul telefono. Sono le schermate vere dell’applicazione, non ricostruzioni.

Con audio: alza il volume, o guardalo lo stesso — tutto quello che dice è scritto sullo schermo.

Quello che serve davvero a uno studio legale

Il motore dei termini è il cuore. Intorno, il minimo indispensabile per non tenere più lo scadenzario su carta.

Termini calcolati, non ricordati

Indichi il rito e la data di decorrenza: Perlegis genera l’intera catena di scadenze e mostra per ciascuna la norma applicata. Il calcolo è verificabile passo per passo, perché è pensato per essere controllato.

Festivi e sospensione feriale

Ogni data che cade di sabato, domenica o in un giorno festivo viene fatta scorrere nella direzione giusta, e la sospensione dal 1 al 31 agosto si applica dove il rito la prevede. Vedi sempre data grezza, data effettiva e motivo.

Pratiche, fasi ed eventi

Ogni evento appartiene a una pratica e a una fase del procedimento. Il calendario non è un elenco di appuntamenti: sa cosa dipende da cosa, e cosa cade se una data si sposta.

Anagrafica clienti

Persone, società ed enti per cui segui le pratiche, con codice fiscale, partita IVA e recapiti. Colleghi la pratica al cliente e la sua scheda raccoglie udienze e termini sotto un nome solo: le pratiche elencano il lavoro per data, i clienti per chi te lo ha affidato.

Rinvii senza riscrivere

Registri la nuova data dell’udienza e l’intera catena di termini derivati si ricalcola, memorie a ritroso comprese. Quello che era già fatto resta tracciato.

Estrazione assistita dall’atto

Carichi l’atto e Perlegis propone procedimento, parti e date rilevanti. Tu confermi o correggi: la proposta è un punto di partenza, mai un fatto compiuto.

Assistente in chat

Gli parli in una casella, come con qualsiasi assistente: redigere un atto, inserire un’udienza, chiedere che cosa c’è in una pratica. Restano in chat, con quello che ha preparato. Chiede quando non è sicuro e non salva nulla senza la tua conferma.

Archivio dei documenti

Atti e allegati dello studio con il testo estratto, anche da scansione: cerchi per nome, pratica, divisione, tipo o materia invece di riaprire i file uno per uno. Ogni documento sta nei fascicoli in cui lo archivi — anche più d’uno — e il fascicolo mostra i suoi. Le domande sui documenti e le bozze di atto stanno nell’assistente, che legge questo stesso archivio.

Nel calendario che usi già

Iscrivi iPhone, Mac, Google Calendar o Outlook: udienze e scadenze compaiono lì con le notifiche native. Sola lettura, così l’originale resta uno solo.

Condivisione controllata

Condividi il calendario con colleghi e collaboratori in sola lettura o con accesso completo. La sola lettura resta sola lettura: il permesso è legato al dato e non al pulsante, quindi non c’è una scorciatoia che lo aggiri.

Promemoria per ogni scadenza

Ogni termine porta con sé i propri promemoria, così l’avviso arriva prima della scadenza e non il giorno stesso.

Dati isolati e in Europa

Cifratura in transito e a riposo, server nell’Unione Europea, e nessuno studio raggiunge i fascicoli di un altro. I dati dei fascicoli sono coperti da segreto professionale e trattati come tali.

Backup ed esportazione

Esporti l’archivio completo quando vuoi e lo reimporti altrove. I dati restano tuoi, anche il giorno in cui decidessi di andartene.

L’applicazione

Un calendario che sa cos’è un rinvio

Non un calendario generico con sopra qualche etichetta: ogni evento conosce la propria pratica, la propria fase e i propri termini derivati. Queste sono schermate vere dell’applicazione, non ricostruzioni.

Calendario

Mese, settimana, giorno o agenda. Ogni voce porta il colore della propria tipologia e lo stato: da fare, in scadenza, completata.

Pratica e termini derivati

Macro-area, procedimento e parte processuale. Da lì nascono gli eventi collegati e i promemoria, con la norma applicata.

Archivio dei documenti

Atti e allegati con il testo estratto, anche da scansione. Cerchi per nome, divisione, tipo o materia; le domande sui documenti le fai dall’assistente.

Condivisioni

Chi vede cosa, con quale permesso e da quando. Il limite vale sul dato, non soltanto su quello che appare a schermo.

Backup ed esportazione

Scarichi l’archivio completo quando vuoi e lo rimetti dentro. I dati restano tuoi, anche il giorno in cui decidessi di andartene.

Assistente

Gli parli. Prepara e propone. Decidi tu.

Una casella, come con qualsiasi assistente. Scrivi come lo diresti a un collega — «redigimi la comparsa», «inserisci un’udienza», «che documenti ci sono nella pratica Rossi?» — e resti in chat. Niente finisce in agenda e nessuna bozza diventa scaricabile finché non lo confermi tu.

La casella da cui si parte: gli parli come a un collega

Impara da quello che gli dici

Lo tratti come un collega: gli spieghi la pratica, gli correggi una frase, gli dici «no, così no». Tiene il contesto e ci torna sopra, turno dopo turno. Non gli insegni i menu: gli insegni il lavoro.

Redige dagli atti della causa, non a memoria

Nomini una pratica — anche solo per le parti o il numero di ruolo — e la trova in archivio, anche senza file in chat. Per un atto gli dai i documenti: il ricorso a cui replicare, i provvedimenti impugnati. Dai tuoi atti prende la forma; date, importi e numeri di ruolo li legge nei documenti, e ti dice quali citazioni non ha potuto verificare.

Chiede quando non è sicuro

Se manca un dato o la pratica è ambigua, si ferma e te lo chiede invece di indovinare. Ogni proposta resta da confermare.

L’assistente non deposita atti e non decide al posto tuo: prepara il lavoro meccanico e lascia a te la verifica.

Fonti giuridiche

La legge accanto ai tuoi fascicoli

Lo stesso assistente consulta sette fonti pubbliche e, per ogni fatto che scrive, dice da dove viene. Ogni fonte è una riga con un interruttore in Preferenze: se la spegni, smette di consultarla.

Normattiva — la legislazione nazionale

Tutta la legislazione italiana in versione consolidata, con licenza CC BY 4.0. In copia, ciascuno col proprio riferimento: la Costituzione, i 40 codici, i 260 testi unici (TUIR, TUEL, TUB, TUF, edilizia, immigrazione, i nuovi testi unici tributari) e le 52 leggi costituzionali, così l’assistente li cerca per concetto e legge un articolo come era a una data precisa. È anche l’unica strada per arrivare all’art. 2043 c.c.: sul portale pubblico gli articoli del codice civile non si possono richiamare uno per uno, in copia sì.

Leggi regionali — Emilia-Romagna, Toscana, Calabria

Le leggi delle tre Regioni che pubblicano i testi in dati aperti e in forma leggibile da una macchina, in copia dalle banche dati dei rispettivi Consigli (licenze CC BY 4.0 e CC BY 3.0, ciascuna scritta sotto la sua scheda). L’assistente le cerca per citazione — «l.r. Toscana 56/2015» — o per concetto, anche dentro una sola Regione, e le legge articolo per articolo come le norme nazionali. Le altre Regioni non ancora: dove il testo non ha una licenza aperta, non lo copiamo.

EUR-Lex — il diritto dell’Unione

Regolamenti e direttive dell’Unione in lingua italiana, e le sentenze della Corte di giustizia e del Tribunale dell’Unione. È la fonte che serve quando la norma applicabile non è italiana, o quando quella italiana la attua.

Corte costituzionale — le pronunce e le massime ufficiali

Tutte le sentenze e le ordinanze della Corte dal 1956 — 22.389 pronunce — con le massime redatte dalla Corte stessa, in copia locale dai suoi dati aperti (licenza CC BY-SA 3.0). L’assistente le cerca per citazione o per concetto, con le massime pesate per prime, e ne legge una parte alla volta: le massime e il dispositivo, il fatto, il considerato in diritto o il testo intero. È l’unica giurisprudenza che legge per intero, perché è l’unica pubblicata con una licenza che lo consente.

Giustizia amministrativa — estremi ed esito

I dati aperti del portale della giustizia amministrativa: estremi ed esito delle decisioni di Consiglio di Stato, TAR e CGA. Non le motivazioni, che il portale non pubblica — e la scheda te lo scrive, invece di mostrarti un riquadro vuoto.

CNEL — i contratti collettivi, negli estremi

Il registro dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, dai dati aperti del CNEL (licenza IODL 2.0): CCNL nazionali, integrativi del settore pubblico, accordi quadro e interconfederali, con codice CNEL, parti firmatarie e date di stipula e vigenza. Non il testo, che il CNEL non pubblica in dati aperti — e la scheda te lo dice, con il collegamento alla pagina dell’archivio dove leggerlo.

Gazzetta Ufficiale — cosa è cambiato

Solo la segnalazione: quest’atto esiste, da oggi. Non serve a leggere il testo — quello sta su Normattiva — ma a sapere che qualcosa si è mosso.

Perché non è la stessa cosa di un motore di ricerca

Una casella di ricerca ce l’hai già, in un’altra scheda del browser. Qui la norma e il tuo fascicolo stanno davanti all’assistente nello stesso momento.

Ogni fatto porta la sua fonte

Una data, un importo, un numero di R.G., un nome: o è attribuito a un tuo fascicolo, o a una di queste fonti pubbliche, oppure resta segnalato e la risposta non si esporta. È un meccanismo, non una promessa: l’identificativo nasce dal recupero della fonte e l’assistente può solo riportarlo, quindi non se ne inventa uno. Il ragionamento e i consigli non hanno bisogno di un riferimento; un fatto controllabile sì.

Il termine, calcolato dalla norma che cita

Le scadenze e la legge non stanno in due programmi diversi. L’assistente calcola il termine partendo dall’articolo che poi ti mostra, sulla pratica che hai aperto.

Ti accorgi che un articolo è cambiato

Se un articolo su cui poggiano tre delle tue pratiche aperte viene modificato, lo sai: l’assistente vede la modifica e vede le pratiche. Una banca dati vede solo la prima.

I testi non sono ufficiali, e ogni risposta lo dice insieme all’attribuzione della fonte: in caso di discrepanza prevale il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale cartacea. Dottrina, massime della Cassazione, giurisprudenza di merito e banche dati in abbonamento non le consulta — il perché è per esteso nelle domande frequenti.

Dove lavori tu

Le scadenze arrivano nel calendario che usi già

Iscrivi iPhone, Mac, Google Calendar o Outlook: udienze, scadenze e promemoria compaiono lì, con le notifiche native. Il calendario che ricevi è sempre in sola lettura: si modifica solo su Perlegis.

Un link, un tap. Scegli cosa esportare — solo le voci da fare, tutti i tipi di evento, o titoli generici per gli schermi condivisi — e aggiungi il calendario con un tap.

L’app per iPhone e Android

È su App Store e su Google Play: calendario, pratiche, clienti, assistente e archivio, con lo stesso account e la stessa agenda. Se preferisci non installare nulla, tutto funziona anche dal browser del telefono.

Download gratuito: si entra con lo stesso account dell’app web, piano gratuito compreso. Condivisioni, backup e abbonamento si gestiscono dall’app web.

Schermate reali dell’app web sullo schermo di un iPhone. L’app nativa ha le stesse sezioni principali; condivisioni, backup e abbonamento restano sul web.

Il calendario, in tasca

Mese, settimana o agenda: le stesse scadenze che vedi in studio, sullo schermo del telefono.

Cosa ti aspetta

Prossime udienze, adempimenti in scadenza e quello che l’assistente ha lasciato in attesa.

L’assistente

Una casella, come sul computer: gli parli e resti in chat, anche fuori dall’aula.

Le pratiche

Fascicoli con parti, R.G. e autorità, e tutti gli eventi collegati.

L’archivio

Atti e allegati con il testo estratto: cerchi per nome, divisione, tipo o materia.

Sincronizzazione

Un tap e le scadenze entrano nel calendario dell’iPhone, con le notifiche native.

Condivisioni

Chi vede il tuo calendario, con quale permesso e da quando. Revocabile sempre.

Backup

Scarichi la copia del calendario quando vuoi, e la rimetti dentro allo stesso modo.

Piano e profilo

Stato dell’abbonamento, promemoria via email, dati dell’account e le fonti giuridiche che l’assistente può consultare.

Materie

Otto macro-aree, un unico motore

Ogni macro-area porta i propri riti, i propri termini e le proprie note operative. Se ne apri una nuova, il calendario non cambia comportamento.

Civile — contenzioso ordinario

Citazione, rito semplificato e appello civile: iscrizione a ruolo, comparsa di costituzione e le tre memorie ex art. 171-ter contate a ritroso dall’udienza.

Procedimenti speciali

Decreto ingiuntivo e ATP, con i termini per l’opposizione e per la notifica del ricorso e del decreto.

Esecuzioni

Pignoramento mobiliare, immobiliare e presso terzi, opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi.

Lavoro

Ricorso e appello nel rito del lavoro, con i termini a ritroso dall’udienza di discussione.

Tributario

Ricorso e appello tributario, con la sospensione dei termini per l’accertamento con adesione.

Cassazione

Ricorso e controricorso, termine breve e termine lungo, memorie ex art. 378 c.p.c.

Stragiudiziale

Diffida, mediazione, negoziazione assistita e transazione, con gli effetti sospensivi sui termini del giudizio.

Amministrativo

Ricorso al TAR e appello al Consiglio di Stato, con i termini propri del rito.

Tutte le materie sono incluse nell’abbonamento: non ci sono moduli da acquistare a parte.

Prezzi

Due piani. Il primo è gratuito.

Un listino solo, per professionista. Il piano gratuito non scade e non chiede la carta; Premium toglie i limiti, senza moduli da comprare a parte e senza sorprese al rinnovo.

Gratuito

0 €

Non scade e non chiede la carta. 5 clienti, 5 pratiche aperte, 250 MB di archivio, 40 crediti al mese per l'assistente. Motore dei termini e rinvii per intero.

Inizia gratis

Annuale

Un mese gratis
549,89 € /anno

IVA esclusa · per professionista

Paghi 11 mesi, ne usi 12. Equivale a 45,82 € al mese.

Attiva Premium

Mensile

49,99 € /mese

IVA esclusa · per professionista

Nessun vincolo: disdici quando vuoi, resta attivo fino a fine mese.

Attiva Premium

Incluso in Premium

  • Motore dei termini su tutte le 8 macro-aree
  • Slittamento festivi e sospensione feriale
  • Calendario, pratiche, fasi ed eventi collegati
  • Rinvii con ricalcolo dell’intera catena
  • Assistente: attività, allegati ed estrazione dall’atto
  • Archivio dei documenti con testo estratto e ricerca
  • 5 GB di archivio inclusi
  • Sincronizzazione con iPhone, Mac, Google Calendar e Outlook
  • Condivisione del calendario, sola lettura o completa
  • Promemoria via email e notifiche push
  • Backup ed esportazione dei dati
  • Codice invito: chi lo inserisce quando crea l’account paga meno e tu ricevi il 20% di quello che paga
  • Assistenza in app: chat sul manuale e ticket
  • Aggiornamenti normativi del motore inclusi
Confronto fra il piano gratuito e Premium, funzione per funzione
Funzione Gratuito 0 €, senza scadenza Premium da 49,99 €/mese + IVA
Motore dei termini, 8 macro-aree incluso incluso
Rinvii con ricalcolo della catena incluso incluso
Clienti in anagrafica 5 senza limite
Pratiche aperte insieme 5 senza limite
Archivio documenti 250 MB, file fino a 25 MB 5 GB, ampliabili
Crediti dell'assistente 40 al mese 4.500 al mese, ricaricabili
Condivisione del calendario non incluso incluso
Sincronizzazione Apple, Google, Outlook non incluso incluso
Promemoria via notifica ed email non incluso incluso
Ripristino da backup non incluso incluso
Esportazione dei tuoi dati incluso incluso
Aggiornamenti normativi del motore incluso incluso
Codice invito, con il 20% di cashback non incluso incluso
Assistenza in app: chat e ticket incluso incluso

Il piano gratuito non scade

Nessuna carta di credito, nessun rinnovo automatico, nessun conto alla rovescia. 5 clienti, 5 pratiche aperte, 250 MB di archivio e 40 crediti al mese per l’assistente; il motore dei termini e i rinvii, invece, per intero.

Come si misura l'assistente

A crediti: un credito è un centesimo di euro di elaborazione. Premium ne comprende 4.500 al mese, mensile o annuale che sia, e si ricaricano da 9,99 € per 500 crediti. I crediti decidono quanto lavora, mai come: se non bastano lo dice prima, non consegna un lavoro a metà.

Serve più spazio?

5 GB sono inclusi e bastano per l’agenda e i documenti di uno studio che comincia. Da lì si aggiungono blocchi da 10 GB a 4,99 € al mese (54,89 € l’anno), attivabili e disattivabili quando vuoi.

Più professionisti nello studio?

Per ora gli studi con più professionisti si attivano su richiesta: scrivici dal modulo di contatto e concordiamo insieme account, prezzo e attivazione. Ogni professionista tiene comunque il proprio account, i propri dati e il proprio archivio.

Scrivici

Prezzi IVA esclusa, per professionista. L’abbonamento si rinnova alla scadenza del periodo pagato; disdici quando vuoi e resta attivo fino a quel giorno, poi l’account torna al piano gratuito e i dati restano tuoi. Premium si attiva dall’app web.

Domande frequenti

Risposte rapide su calcolo dei termini, responsabilità professionale, dati e costi.

Come calcola Perlegis i termini processuali? +

Scegli la macro-area, il procedimento e la parte processuale, poi indichi la data che fa decorrere il termine (di norma la notifica). Il motore applica le regole del rito, genera l’intera catena di scadenze derivate e cita per ciascuna la norma applicata. I termini a ritroso vengono contati dall’udienza; quelli in avanti dalla data di decorrenza.

Considera festivi, weekend e sospensione feriale? +

Sì. Ogni data generata viene fatta scorrere se cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, secondo la direzione del termine, e la sospensione feriale dal 1 al 31 agosto viene applicata dove il rito la prevede. Nella scheda dell’evento vedi sempre la data grezza, la data effettiva e il motivo dello spostamento.

Il calcolo automatico mi solleva dalla responsabilità professionale? +

No, e non lo pretende. Perlegis è uno strumento di supporto: le date proposte vanno verificate dal professionista, che resta l’unico responsabile del rispetto dei termini. Per questo ogni scadenza mostra la norma applicata e i passaggi del calcolo, invece di limitarsi a una data: serve a essere controllata, non creduta sulla parola.

Cosa succede quando un’udienza viene rinviata? +

Registri il rinvio con la nuova data e Perlegis ricalcola l’intera catena di termini che dipendeva da quell’udienza, comprese le memorie contate a ritroso. Le scadenze già completate restano tracciate; quelle superate vengono aggiornate. Non devi riscrivere la pratica.

Che cosa fa l’assistente, e cosa non fa? +

Gli parli in una casella, come con qualsiasi assistente: redigere un atto, inserire un’udienza, chiedere che cosa c’è in una pratica. La richiesta resta in chat, con quello che ha preparato. Può leggere il documento che alleghi, anche scansionato, ed estrarne date, parti e procedimento — o trovare la pratica se la nomini, anche senza file. Non deposita atti, non decide al posto tuo e non salva nulla in agenda finché non lo confermi: quando un dato manca si ferma e te lo chiede. La bacheca a colonne resta come vista secondaria.

Su quali fonti giuridiche lavora l’assistente? +

Sette, tutte pubbliche, tutte accese da subito e ognuna con il proprio interruttore in Preferenze. Normattiva per la legislazione nazionale consolidata: la Costituzione, i 40 codici, i 260 testi unici e le 52 leggi costituzionali li teniamo in copia, ciascuno col proprio riferimento, quindi l’assistente li cerca per concetto e legge un articolo come era a una data precisa. Le leggi regionali di Emilia-Romagna, Toscana e Calabria, in copia dalle banche dati dei tre Consigli regionali, cercabili per citazione o per concetto e leggibili articolo per articolo; le altre Regioni non ancora, perché i loro testi non hanno una licenza aperta. EUR-Lex per regolamenti e direttive dell’Unione in italiano e per le sentenze della Corte di giustizia e del Tribunale UE. La Corte costituzionale per tutte le sue pronunce dal 1956, con le massime ufficiali, in copia dai dati aperti della Corte. I dati aperti della giustizia amministrativa per estremi ed esito delle decisioni di Consiglio di Stato, TAR e CGA. Il CNEL per gli estremi dei contratti collettivi depositati — codice, parti, date — senza il testo. La Gazzetta Ufficiale per la sola segnalazione che un atto esiste da oggi. Se spegni una fonte, l’assistente smette di consultarla.

L’assistente fa ricerca di giurisprudenza? Mi dice l’orientamento della Cassazione? +

Sulla Corte costituzionale sì, per intero: ha tutte le pronunce dal 1956 con le massime ufficiali della Corte, e le cita con numero, anno e massima. Sulla giurisprudenza amministrativa arriva agli estremi e all’esito delle decisioni di Consiglio di Stato, TAR e CGA: l’esito, non le motivazioni, che quel portale non pubblica. Sulla Cassazione non arriva affatto, e non è una questione di prezzo: i termini del CED vietano il trattamento automatizzato e con sistemi di intelligenza artificiale dei suoi documenti. Una risposta sull’orientamento della Cassazione costruita senza le sue massime sembrerebbe ricerca e sarebbe invenzione. Preferiamo scriverlo qui, invece di fartelo scoprire su un fascicolo.

Ho un abbonamento a One LEGALE o DeJure: Perlegis lo usa? +

No. Perlegis non ha un abbonamento alle banche dati commerciali e non usa il tuo. La licenza di One LEGALE vieta la riproduzione dei contenuti, anche temporanea e parziale, e il sito pubblica una riserva di utilizzo leggibile dalle macchine: è un divieto che rispettiamo, non una funzione che ci manca. Le fonti che l’assistente legge sono pubbliche e citabili — la legislazione nazionale, il diritto dell’Unione, i dati aperti della giustizia amministrativa — e la tua banca dati resta dove è, nella scheda del browser accanto.

I testi normativi che mi mostra sono ufficiali? +

No, e ogni risposta lo dice. I testi vengono da Normattiva, la cui licenza richiede l’attribuzione e l’avvertenza che la versione pubblicata non ha carattere di ufficialità: in caso di discrepanza prevale il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale cartacea. Le citazioni non le compone l’assistente: l’identificativo nasce dal recupero della fonte e l’assistente può soltanto riportarlo, quindi un numero di sentenza inventato non arriva in pagina. Un fatto controllabile senza fonte — una data, un importo, un R.G., un nome — resta segnalato e la risposta non si può esportare.

Le scadenze arrivano anche sul mio calendario? +

Sì. Dalla sezione Sincronizzazione ottieni un link da iscrivere su iPhone, Mac, Google Calendar o Outlook: udienze, scadenze e promemoria compaiono lì con le notifiche native del tuo dispositivo. Il calendario che ricevi è sempre in sola lettura — si modifica solo su Perlegis — e puoi scegliere cosa esportare, comprese le voci con titolo generico per gli schermi condivisi.

Esiste l’app per iPhone e Android? +

Sì, ed è pubblicata: si scarica dall’App Store e da Google Play. Usa lo stesso account e gli stessi dati dell’app web — calendario, pratiche, clienti, assistente e archivio — con le notifiche push e la scansione dei documenti dalla fotocamera. Condivisioni, backup e abbonamento si gestiscono dall’app web. Se preferisci non installare nulla, Perlegis funziona anche dal browser del telefono.

Posso condividere il calendario con colleghi e collaboratori? +

Sì. Puoi condividere il tuo calendario in sola lettura o con accesso completo. Il permesso è verificato dove i dati sono conservati e non soltanto nella schermata: chi non ha una condivisione valida non vede il tuo calendario, e chi ha la sola lettura non può modificarlo per nessuna via. La revoca ha effetto immediato.

Dove sono conservati i dati del mio studio? +

Su server nell’Unione Europea, cifrati in transito e a riposo. I fascicoli di uno studio non sono raggiungibili da nessun altro studio né da nessun altro utente della piattaforma. I backup sono cifrati e puoi esportare i tuoi dati quando vuoi dalla sezione Backup.

Perlegis sostituisce il PCT o il gestionale dello studio? +

Il gestionale sì, il PCT no. Perlegis tiene pratiche, clienti, agenda, termini, archivio dei documenti e assistente in un posto solo — la parte del gestionale che si usa tutti i giorni — ma non deposita atti, non tiene la contabilità e non emette fatture: il PCT e il programma di fatturazione restano dove sono. Se hai già un gestionale, Perlegis ci convive: i tuoi dati si esportano quando vuoi e nessuno li trattiene.

Quanto costa Perlegis? +

Un solo piano, due modi di pagarlo: 49,99 € al mese + IVA per professionista, oppure 549,89 € all’anno + IVA — dodici mesi al prezzo di undici. Tutto incluso: motore dei termini, agenda, pratiche, clienti, assistente, archivio con 5 GB di spazio, sincronizzazione, condivisioni, backup e aggiornamenti normativi. Servisse più spazio, si aggiungono blocchi da 10 GB a 4,99 € al mese. Per uno studio con più professionisti, scrivici: si attiva su richiesta. C’è anche un piano gratuito, senza scadenza e senza carta di credito: 5 clienti, 5 pratiche aperte, 250 MB di archivio e 40 crediti al mese.

L’assistente è compreso? Fino a quanto? +

L’assistente è compreso in tutti e due i piani e si misura a crediti: un credito è un centesimo di euro di elaborazione, quindi una richiesta, la lettura di una scansione o la stesura di un atto consumano in proporzione al lavoro. Premium comprende 4.500 crediti al mese — uguali sul mensile e sull’annuale — e si ricaricano quando servono, da 9,99 € per 500 crediti; il piano gratuito ne comprende 40 al mese. Quelli del mese si rinnovano il primo; quelli acquistati non scadono. Se i crediti non bastano per una richiesta, Perlegis lo dice prima di iniziarla: non consegna mai un lavoro fatto a metà per stare dentro un budget.

Quanto spazio ho per i documenti, e se finisce? +

L’abbonamento include 5 GB di archivio: per l’agenda e i documenti di uno studio che comincia bastano, perché l’archivio conserva il testo estratto e non ha bisogno di tenere ogni scansione in alta risoluzione. Quando servono, aggiungi blocchi da 10 GB a 4,99 € al mese (54,89 € l’anno), che puoi disattivare quando vuoi. Lo spazio occupato è sempre visibile nell’archivio.

Cosa posso fare con il piano gratuito? +

Il motore dei termini per intero, su tutte le macro-aree, con i rinvii e il ricalcolo della catena: quello non è limitato. I limiti sono sul resto — 5 clienti in anagrafica, 5 pratiche aperte alla volta, 250 MB di archivio con file fino a 25 MB, e 40 crediti al mese per l’assistente. Archiviare un documento consuma quei crediti, perché una scansione va letta da un modello e ogni documento che entra viene classificato: finiti i crediti il documento si archivia e resta ricercabile lo stesso, senza le etichette automatiche. Il piano non scade e non chiede la carta di credito; se disdici Premium l’account ci torna, i dati restano accessibili e i limiti valgono solo per i nuovi inserimenti.

Posso importare le scadenze che ho già? +

Sì, dalla sezione Backup: puoi caricare un archivio esportato in precedenza. Per gli eventi nuovi il percorso più rapido resta l’estrazione assistita, che legge l’atto e propone date e procedimento, lasciando a te la conferma.

Programma partner

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